Oggi fumo l’ultimissima sigaretta, da domani mi metto a dieta, è fondamentale muoversi di più tutti i giorni: più facile a dirsi che a farsi… ma con i consigli del nostro esperto, ce la farete!
Rolf Jud, lic.phil., è psicologo specializzato
in psicoterapia FSP e istruttore EFA-A.
Ha il suo studio a San Gallo.
In che modo si capisce se un obiettivo è realizzabile?
Rolf Jud: l’importante è conoscere le proprie capacità e cercare di capire se le stesse ci consentono di realizzare quanto prefissatoci. Conviene inoltre consultare le persone che si frequentano abitualmente e vedere come esse valutano l’obiettivo. Inoltre, è utile confrontarsi mentalmente con la propria tenacia e forza di volontà e ricordare gli obiettivi raggiunti sinora. Infine, non ci si deve dimenticare di riflettere sugli eventuali ostacoli da superare.
Vi sono fasi nella vita particolarmente indicate o controindicate per la realizzazione di buoni propositi?
Nei periodi di crisi, di cambiamenti o di elevate pressioni, tutta l’energia ci serve per affrontare altre incombenze. Sono quindi poco indicati per prefiggersi degli obiettivi, la cui realizzazione comporta un onere supplementare.
Con la giusta strategia è più facile arrivare al traguardo
Qual è il modo più efficace per formulare l’obiettivo?
In linea di principio gli obiettivi dovrebbero essere formulati in modo chiaro e semplice. Idealmente ci si dovrebbe porre quattro domande: Che cosa voglio raggiungere? Entro quanto tempo? In che modo? Per quali motivi?
Come è possibile rafforzare la motivazione?
Un amico o un famigliare con una buona capacità di motivazione aumenta le possibilità di raggiungere l’obiettivo. Da questa persona ci si aspetta di ricevere lodi e complimenti allorché il proposito viene messo in pratica. Procedendo passo per passo, la motivazione viene ulteriormente rafforzata, in quanto il successo ottenuto con il raggiungimento di traguardi parziali funge da stimolo a continuare. Anche il ricordo consapevole di sfide affrontate ed efficacemente superate in passato rinsalda la forza di volontà.
Sarebbe meglio scrivere l’intento prefissato su un foglio di carta o digitarlo sul PC e stamparlo. Quindi appenderlo ben in vista, in modo che funga da costante promemoria.
Come comportarsi in caso di ricadute e contraccolpi?
Occorre pensare che in ogni processo di mutamento si possono verificare delle regressioni, non è nulla di inusuale. È opportuno pensare a cosa finora ha funzionato e dove si sono manifestate delle difficoltà. Eventualmente il proposito può essere lievemente adeguato alla situazione. L’importante è esaminare minuziosamente la strategia adottata fino a quel momento con una persona di fiducia che forse riuscirà a individuare aspetti che a noi sono sfuggiti.
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 Per i buoni propositi, vale lo stesso principio dello sport: esercizio, esercizio, esercizio. Il risultato ottenuto potrà così essere rafforzato e consolidato.
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In che modo, dopo il raggiungimento dell’obiettivo, si possono evitare le ricadute?
Io mi attengo al principio dello sport: esercizio, esercizio, esercizio. Quando l’obiettivo è stato raggiunto non si deve diventare passivi. Il risultato ottenuto va rafforzato e consolidato. E ci vuole tempo. Il nuovo comportamento deve diventare dominante rispetto a quello precedente.
Che cosa consiglia a coloro che hanno sempre fallito nella realizzazione di buoni propositi?
Suggerisco di discutere di questi fallimenti con persone fidate, eventualmente la consulenza di uno specialista può essere chiarificante. A seconda del tema può trattarsi di uno psicologo, di un allenatore sportivo o di un nutrizionista. In questo modo si individuano i fattori che impediscono, con energia, entusiasmo e divertimento, di giungere alla meta. È utile anche parlare con persone che hanno centrato l’obiettivo e che eventualmente possono suggerire strategie non contemplate. Dalla loro esperienza personale in termini di successi e insuccessi è possibile trarre utili informazioni. Spesso ci vuole molta pazienza finché l’obiettivo possa dirsi definitivamente raggiunto e non ci si dovrebbe far scoraggiare troppo in fretta.
| La farmacia consiglia
Motivazione? Di più!
- Gratificatevi dopo ogni traguardo parziale raggiunto, per rafforzare la motivazione.
- Immaginate la vostra vita dopo il raggiungimento dell’obiettivo; in questo modo è più facile tener duro!
- Definite dei rituali personali: vi saranno di grande sostegno.
- Le ricadute non sono sconfitte personali, bensì brevi intervalli nel cammino verso la meta.
- Nell’ambito di gruppi di autoaiuto e forum in Internet ricevete il supporto necessario e utili consigli.
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